Aqualore — Gestione acquari, enciclopedia e community di acquariofilia

Start up

Pubblicato il 02/05/2026 in Aquascaping & Design

Start up

Avviare un acquario è un progetto entusiasmante, ma richiede un po' di pazienza per evitare di trasformare un sogno rilassante in un incubo per i pesci.

La regola d'oro è: non avere fretta.


La Scelta dell'Acquario e della Posizione

  • Dimensioni: Più è grande, più è facile da gestire. Un acquario piccolo (sotto i 30-40 litri) perdona meno errori chimici. Per iniziare, un 60-100 litri è l'ideale.

  • Posizione: Lontano dalla luce diretta del sole (causa alghe) e da fonti di calore (termosifoni). Assicurati che il mobile regga il peso.

Allestimento Tecnico

Prima dell'acqua, serve l'attrezzatura:

  • Filtro: Il "cuore" dell'acquario. Deve restare acceso 24 ore su 24 perchè effettua due azioni , filtrazione meccanica e biologica.

  • Termoriscaldatore: Per mantenere l'acqua tropicale (solitamente tra 24°C e 26°C).

  • Illuminazione: Necessaria per pesci e piante vere

Arredamento e Fondo

  • Sottofondo: Per coltivare piante vere, usa un substrato fertile coperto da ghiaia o sabbia.

  • Hardscape: Posiziona rocce e legni (sciacquali bene prima).

  • Piantumazione: Inserisci le piante. È più facile farlo con pochissima acqua nel fondo.

Il Ciclo dell'Azoto (Fase Critica)

Questa è la fase dove molti principianti sbagliano. Una volta riempito l'acquario e acceso il filtro, non puoi inserire pesci subito.

  • Maturazione: Devi aspettare circa 3-4 settimane. ATTENZIONE i tempi di maturazione sono molto variabili perché influenzati da tanti parametri e possono andare dalle 4 alle 6 settimane. Non avere fretta perché una buona maturazione eviterà  problemi più seri in seguito.

  • Perché devono formarsi i batteri benefici nel filtro che trasformano l'ammoniaca (tossica) in nitrati (meno tossici a seconda del valore).

  • Test: Verso la terza settimana, usa dei test a reagente per controllare che i Nitriti (NO2) siano a zero e che iniziano a comparire i Nitrati (NO3).

5. Inserimento dei Pesci

Una volta che i valori sono stabili:

  1. Pochi alla volta: Inizia con 2-3 esemplari per non sovraccaricare il filtro.

  2. Acclimatamento: Lascia la busta galleggiare in acqua per 15 minuti, poi aggiungi gradualmente un po' d'acqua dell'acquario nella busta prima di liberarli senza svuotare l'acqua ma prendendoli con un retino apposito.

Consigli:

  • Usa un biocondizionatore se utilizzi acqua di rubinetto perchè contiene cloro che uccide i batteri buoni e danneggia le branchie dei pesci. Puoi eliminare il cloro anche lasciando l'acqua del cambio in un catino , il cloro evaporerà spontaneamente.

  • Piante vere : Aiutano a combattere le alghe e mantengono l'acqua pulita e ben ossigenata.

  • Evita la boccia: È illegale in molti comuni e crudele per i pesci (non permette una vita dignitosa).

  • Evita tassativamente fondi colorati rosso, blu, viola e quelli particolarmente bianchi perché innaturali e causa di stress per i pesci e quindi malattie.

  • Crea un layout con rocce e/o radici che non abbiano punte o che siano troppo ruvide da creare ferite ai pesci e soprattutto evitando tassativamente di usare qualunque ornamento di plastica (vascelli , bauli con gioielli , teschi e palombari o colonne romane). State creando un acquario e non una teca per soprammobili.

  • Durante lo start up acquario Iniziare a fertilizzare dopo che la pianta ha superato il periodo di adattabilità alla vita acquatica (emissioni di nuove foglie) in quanto tutte ,o quasi, sono coltivate in stato emerso. Dosare il protocollo scelto al 50% passando al dosaggio intero dopo circa 2 settimane. Per la somministrazione è preferibile dividere la dose settimanale in sette dosaggi giornalieri. Iniziare subito con 4 ore di illuminazione , aumentando di 30 minuti ogni settimana fino ad arrivare ad avere un fotoperiodo di 8 ore.

Altri articoli

← Tutte le news