Pigne di ontano
Pubblicato il 04/08/2026 in Varie ed eventuali
Le pigne di ontano sono i frutti legnosi di alberi appartenenti al genere Alnus (famiglia delle Betulaceae), originari di zone paludose e fangose. Queste strutture sono estremamente ricche di sostanze umiche e tannini, elementi di estrema importanza sia in fitoterapia che in acquariofilia.

Vediamone i diversi impieghi e utilizzi
Uso in medicina: Le piante di ontano fanno parte della tradizione erboristica e fitoterapica grazie alle loro spiccate proprietà benefiche. La pianta è nota per la sua azione antinfiammatoria, per il supporto nel ripristino della flora intestinale e come coadiuvante nel trattamento dei disturbi legati alle vene varicose.
Uso in acquariologia: Le pigne di ontano vengono impiegate per acidificare l’acqua dei nostri acquari, donandole una tipica colorazione ambrata che ricrea un habitat naturale ideale per il benessere di pesci, gamberetti e invertebrati. Gli acidi umici rilasciati (composti a base di azoto, fosforo e zolfo) favoriscono la crescita delle piante, mentre i tannini agiscono come potenti antibatterici e antifungini naturali. Grazie a quest'ultima proprietà, svolgono un ruolo fondamentale durante la riproduzione, evitando la formazione di muffa sulle uova e favorendo la crescita degli avannotti, i quali si nutrono dei microrganismi e degli infusori che si sviluppano attorno alla pignetta.
Raccolta: Il periodo ideale per la raccolta delle pigne va da ottobre a dicembre. Esse presentano una forma ovale, colore scuro/nero, e sono disposte tipicamente in grappi di almeno tre elementi attorno allo stesso stelo. Nel territorio italiano sono presenti 4 specie principali:
Ontano bianco
Ontano nero
Ontano napoletano (il più diffuso)
Ontano verde
Lavaggio e asciugatura: Pur essendo già parzialmente essiccate in modo naturale sulla pianta, si raccomanda di effettuare un accurato lavaggio con acqua priva di sali e di completare l’asciugatura in luoghi ben ventilati prima dell'utilizzo.

fonte immagine : http://eshop.zr-giardinaggio.it
Proprietà generali: Le pigne contengono preziosi principi attivi: tannini vari, saponine, fitosteroli e acidi umici. Rappresentano un eccellente biocondizionatore d'acqua naturale in alternativa ai prodotti commerciali; il loro utilizzo aiuta a prevenire malattie batteriche e contribuisce ad attenuare i composti ammoniacali e i metalli pesanti presenti nell'acqua di rubinetto.
I benefici delle pigne di ontano sono molteplici:
Favoriscono la colorazione naturale di pesci, molluschi e invertebrati.
Aiutano a tenere lontani i parassiti esterni più comuni.
Mantengono stabile il valore del pH.
Tingono l'acqua di una tonalità ambrata, mettendo gli ospiti a proprio agio in un ambiente più vicino a quello naturale.
Stimolano la proliferazione di diatomee e infusori, vantaggiosi nelle prime fasi di vita di avannotti e baby caridine.
Agevolano l'insediamento dei batteri benefici nel filtro, facilitando il processo di nitrificazione.
Costituiscono un eccellente nascondiglio e una fonte di cibo complementare per avannotti, caridine e molluschi.

Inserimento in acquario: Introdurre in acquario una pigna ogni 10 litri d'acqua. Nel giro di poche ore andranno a fondo, iniziando a rilasciare i principi attivi. Si consiglia di sostituirle dopo circa 30 giorni, man mano che si esauriscono le loro proprietà.