Ambientamento pesci
Pubblicato il 02/08/2026 in Varie ed eventuali
La procedura corretta si articola in passaggi fondamentali per garantire un inserimento sicuro:
1. Spegnimento delle luci
Prima di iniziare, spegni le luci dell'acquario. Una vasca in penombra riduce notevolmente lo stress dei pesci durante i primi minuti di cattività e ambientamento.
2. Equalizzazione della temperatura (Bagnomaria)
Galleggia il sacchetto chiuso (o un contenitore pulito) contenente i pesci sulla superficie dell'acqua dell'acquario per circa 15-20 minuti.
Questo passaggio serve ad allineare lentamente la temperatura dell'acqua del sacchetto a quella della vasca, evitando sbalzi termici pericolosi.

3. Compensazione dei valori chimici (Metodo del gocciolamento)
I pesci risentono molto dei cambi improvvisi di pH, durezza e conducibilità. Per abituarli gradualmente:
Apri il sacchetto e versa il contenuto (pesci e acqua di trasporto) in un secchio o in una vaschetta pulita e dedicata esclusivamente a questo scopo.
Utilizzando un tubicino sottile (come quello dell'areatore) e sfruttando l'effetto sifone, crea un sistema a goccia che prelevi l'acqua dall'acquario e la faccia cadere lentamente nel secchio.
In alternativa, se non usi il tubicino, puoi prelevare una piccola quantità di acqua dall'acquario (circa un bicchiere) e aggiungerla al secchio ogni 10 minuti per 4-5 volte.
4. L'inserimento in vasca
Una volta raddoppiato o triplicato il volume iniziale di acqua nel secchio, cattura delicatamente i pesci con un retino e trasferiscili nell'acquario.
Non versare mai l'acqua del sacchetto o del secchio direttamente nell'acquario: quest'acqua può contenere elevate concentrazioni di ammoniaca accumulata durante il trasporto, batteri o residui indesiderati.
5. Post-inserimento
Lascia le luci spente per il resto della giornata per permettere ai nuovi ospiti di esplorare l'ambiente e trovare i nascondigli senza ulteriore stress.
Evita di dare da mangiare ai pesci nelle prime 12-24 ore successive all'inserimento.
Come abbiamo già descritto per ambientamento pesci si intende una procedura lenta e continua che fa abituare il pesce alle condizioni del nuovo habitat, I problemi che possono insorgere per un mal Ambientamento pesci svolto in maniera errato sono principalmente di due tipologie :
IMMEDIATI cioè rilevabili immediatamente o quasi all’inserimento del pesce in vasca e i sintomi più comuni sono nuoto scoordinato, respirazione accelerata ,scatti improvvisi ,stazionamento sul pelo dell’acqua. Questi sintomi il più delle volte sono dovuti a condizioni chimico/fisiche dell’ acqua differenti da dove il pesce è stato fino a poco tempo prima. Se proviene dal negoziante è impensabile che lo stesso abbia una vasca per ogni specie di pesce adattata per valori e arredi visto che da loro è solo un provvisorio passaggio, giusto il tempo di piazzarli sul mercato.
RITARDATO In genere i sintomi compaiono dopo circa 24 ore e si nota isolamento ,dondolamento, puntini bianchi sulla cute ,difficoltà al nuoto quindi a risalire e discendere sul fondo ,inappetenza. Questo può essere dovuto a diversi fattori che scatenando una forma di stress che fa abbassare le difese immunitarie e quindi l’insorgere di malattie quali ictyo , batteriosi , colonnaria e tante altre che se prese in tempo possono essere facilmente risolvibile.
Ovviamente il pesce , nella maggior parte dei casi, una volta inserito in vasca si isolerà per non essere attaccato dagli altri inquilini e magari non manifesterà interesse al cibo, questo non vuole essere un segno di malessere ma solo un naturale comportamento della specie, trascorsi pochi giorni tutto tornerà alla normalità. Una attenta osservazione in questo periodo è consigliata.