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Hygrophila corymbosa siamensis

Hygrophila corymbosa siamensis

La Hygrophila corymbosa 'Siamensis' è probabilmente la varietà più iconica e diffusa di tutto il genere. Originaria della Thailandia (da cui il nome), è la pianta "entry-level" per eccellenza: estremamente decorativa, ma incredibilmente resistente.

Se la Salicifolia ricorda un salice e la Compact un bonsai, la Siamensis ha l'aspetto di un classico cespuglio tropicale rigoglioso.

1. Caratteristiche Estetiche

È una pianta che punta tutto sulla "massa" e sulla solidità visiva:

  • Foglie: Hanno una forma lanceolata classica, più larghe della Salicifolia ma meno arrotondate della Corymbosa standard. Sono disposte a coppie incrociate lungo il fusto.

  • Colore: Verde chiaro e brillante. In presenza di luce molto forte e una buona fertilizzazione, le foglie apicali possono assumere una delicata tonalità bronzo-dorata.

  • Dimensioni: È una pianta di grandi dimensioni. Può raggiungere i 40 cm di altezza e tende a espandersi molto lateralmente grazie alla produzione di numerosi getti ascellari.

2. Parametri e Facilità

È considerata una pianta "quasi indistruttibile". Tollera bene anche gli errori dei principianti, come sbalzi di temperatura o fertilizzazione irregolare.

Luce: Da Media ad Alta

Temperatura: 20°C – 28°C

pH: 5.5 – 8.0

Crescita: Molto veloce

3. Coltivazione e Gestione

  • Posizionamento: Va posizionata rigorosamente nello sfondo. A causa della sua velocità di crescita, in una vasca ben illuminata può richiedere potature anche ogni due settimane.

  • Effetto "Cespuglio": Se la poti regolarmente, la Siamensis diventa molto densa. È perfetta per nascondere componenti tecniche come il tubo di mandata del filtro o il riscaldatore.

  • Adattamento: È una delle piante che meglio sopporta il passaggio dalla coltivazione emersa (quella dei negozi) a quella sommersa. Durante la transizione, le foglie diventano solo leggermente più sottili e tenere.

  • Apparato radicale: Crea radici molto lunghe e forti. Se devi spostarla dopo mesi che è in vasca, fai attenzione: potrebbe portarsi dietro gran parte del substrato

Il trucco per un look perfetto

La Siamensis è una mangiatrice seriale di Nitrati ($NO_3$) e Fosfati ($PO_4$). Se hai un acquario con molti pesci, questa pianta è la tua migliore alleata per mantenere l'acqua pulita e contrastare le alghe, poiché sottrae loro i nutrienti con una velocità impressionante.

Una piccola curiosità: Esiste anche una variante chiamata 'Siamensis 53B', che è una selezione con una crescita leggermente più ordinata e una ramificazione laterale ancora più accentuata.

Riepilogo: Quale scegliere tra le 5 che abbiamo visto?

Ora che le abbiamo descritte tutte, ecco una guida rapida al "vibe" che ognuna regala:

  1. Balsamica: Per esperti, texture a piuma, attenzione alla tossicità iniziale.

  2. Angustifolia: Elegante, foglie lunghissime e sottili che ondeggiano.

  3. Compact: L'unica per il primo piano, piccola e densa.

  4. Salicifolia: Robusta, foglie simili al salice, look selvaggio.

  5. Siamensis: La "regina" degli sfondi, facile, rigogliosa e ottima contro gli inquinanti.

Parametri e caratteristiche

CategoriaPlant
DifficoltàEasy
Comportamento[]
pH5.5 – 8
Temperatura20 – 28 °C

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