Glossostigma elatinoides
La Glossostigma elatinoides è una delle piante da "primo piano" più iconiche e amate nel mondo dell'aquascaping. Originaria delle zone paludose di Australia e Nuova Zelanda, è diventata celebre grazie al maestro Takashi Amano, che la utilizzò per creare i primi spettacolari "prati" sommersi.
1. Aspetto e Portamento
La Glossostigma è una pianta palustre strisciante di dimensioni minuscole, ideale per creare tappeti erbosi densi e compatti.
Foglie: Sono piccole (circa 5-10 mm), di un verde brillante e hanno una caratteristica forma a spatola o a "lingua" (da qui il nome Glosso).
Crescita: In condizioni ottimali, produce stoloni che corrono parallelamente al substrato. Da ogni nodo si sviluppano radici e una coppia di foglioline, permettendo alla pianta di colonizzare rapidamente il fondo dell'acquario.
Altezza: Se riceve luce sufficiente, non supera i 2-3 cm di altezza. Se la luce è scarsa, tende a crescere verticalmente "filando" verso l'alto.
2. Esigenze e Coltivazione
Non è una pianta per principianti: richiede un controllo preciso dei nutrienti e della tecnologia della vasca per apparire al meglio.
Luce: Molto Alta. È il fattore limitante: senza luce intensa non striscia.
CO2: Indispensabile. Essenziale per sostenere il suo metabolismo rapido.
Substrato: Fondo fertile a grana fine (per agevolare l'ancoraggio delle piccole radici).
Temperatura: 15°C - 26°C.
Posizionamento: Primo piano.
3. Consigli per la Piantumazione
Piantare la Glossostigma richiede pazienza e precisione:
Suddivisione: Non si pianta l'intero vasetto così com'è. Bisogna separare la pianta in piccoli gruppi di due o tre foglioline.
Tecnica: Utilizzando delle pinzette lunghe, ogni ciuffetto va inserito profondamente nel substrato, lasciando spuntare solo le punte delle foglie.
Distanza: I ciuffetti vanno posizionati a circa 2-3 cm l'uno dall'altro; in poche settimane gli stoloni riempiranno gli spazi vuoti.
4. Manutenzione e Sfide
Potatura: Quando il tappeto diventa troppo spesso (superando i 4-5 cm), gli strati inferiori rischiano di marcire per mancanza di luce e ossigeno. Va quindi potata drasticamente con forbici curve, quasi "tosata" come un prato.
Alghe: A causa della forte illuminazione richiesta e della sua posizione bassa sul fondo, è soggetta all'attacco di alghe verdi puntiformi o filamentose se i nutrienti (soprattutto nitrati e fosfati) non sono bilanciati.
Curiosità: In natura, la Glossostigma elatinoides cresce spesso in forma emersa sulle rive dei fiumi. In questa fase produce piccoli fiori bianchi o violacei quasi impercettibili.
Parametri e caratteristiche
| Categoria | Plant |
|---|---|
| Difficoltà | Medium |
| Comportamento | [] |
| pH | 6 – 7.5 |
| Temperatura | 15 – 26 °C |