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Echinodorus macrophyllus

Echinodorus macrophyllus

L'Echinodorus macrophyllus è una delle specie più imponenti e scenografiche dell'intero genere. Come suggerisce il nome (macrophyllus significa "dalle foglie grandi"), questa pianta è un vero colosso del mondo sommerso, capace di trasformare radicalmente l'aspetto di una vasca grazie alla sua struttura massiccia.

Originaria del Sud America (Brasile, Argentina, Bolivia), è la scelta perfetta per chi possiede acquari molto grandi o acquaterrari e paludari.

Caratteristiche Estetiche

Questa pianta si distingue nettamente dalle varietà lanceolate come la bleheri:

  • Le Foglie: Hanno una forma marcatamente cordiforme (a cuore) o ampiamente ovale. Sono molto grandi, coriacee e presentano venature primarie ben evidenti che partono dalla base.

  • Il Colore: Un verde smeraldo brillante e profondo. Le foglie giovani possono avere sfumature leggermente più chiare, ma non virano al rosso.

  • Dimensioni: In acquario può raggiungere e superare i 50-60 cm di altezza. Se lasciata crescere emersa, può diventare un vero arbusto ornamentale.

Esigenze di Coltivazione

Non è una pianta difficile, ma richiede "risorse" proporzionate alla sua stazza.

  • Luce: Predilige un'illuminazione da media a intensa. Se la luce è molto forte e l'acquario è aperto, la pianta cercherà rapidamente di produrre foglie emerse su lunghi piccioli.

  • Fondo: È fondamentale un substrato molto profondo (almeno 8-10 cm) e ricchissimo di nutrienti. L'E. macrophyllus sviluppa un apparato radicale enorme che può arrivare a occupare gran parte del fondo dell'acquario. L'uso di tabs fertilizzanti a base di ferro e argilla è caldamente raccomandato.

  • CO2: Utile per sostenere la velocità di crescita, che può essere sorprendentemente rapida una volta che la pianta si è adattata.

Parametri dell'Acqua

  • Temperatura: 20 – 28°C.

  • pH: 6.0 – 7.5.

  • Durezza: Molto adattabile; tollera bene sia acque tenere che acque mediamente dure.

Posizionamento e Gestione

Attenzione allo spazio: È una pianta che "mangia" letteralmente lo spazio visivo e fisico. In acquari inferiori ai 200-300 litri rischia di diventare soffocante. Va posizionata rigorosamente nello sfondo.

  • Potatura: Per mantenerla sommersa, è necessario tagliare le foglie che sviluppano steli troppo lunghi diretti verso la superficie. Se una foglia rompe il pelo dell'acqua, la pianta riceverà il segnale di "uscire" e le foglie successive saranno sempre più adatte alla vita aerea e meno a quella sommersa.

  • Utilizzo in Paludario: È forse una delle migliori piante per questa tipologia di allestimento. Le foglie emerse sono magnifiche, molto resistenti e creano un effetto foresta tropicale impareggiabile.

Curiosità

A causa della sua enorme capacità di assorbimento di nutrienti, l'Echinodorus macrophyllus è un eccellente "filtro naturale" contro nitrati e fosfati. Spesso viene utilizzata in vasche con grossi pesci (come i Ciclidi americani) proprio per aiutare a mantenere stabile la qualità dell'acqua, a patto di proteggere le radici dagli scavi dei pesci.

Parametri e caratteristiche

CategoriaPlant
DifficoltàEasy
Comportamento[]
pH6 – 7.5
Temperatura20 – 28 °C

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