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Cryptocoryne x willisii

Cryptocoryne x willisii

La Cryptocoryne x willisii è una pianta affascinante e spesso avvolta da un po' di confusione tassonomica. Per anni è stata erroneamente commercializzata sotto il nome di Cryptocoryne lucens, ma oggi sappiamo che si tratta di un ibrido naturale originario dello Sri Lanka.

È la scelta ideale per chi cerca una pianta "da primo piano" che non richieda le potature costanti delle piante a stelo o le cure maniacali dei prati di Hemianthus.

Caratteristiche Morfologiche

A differenza delle varianti di wendtii che abbiamo visto, la x willisii ha un aspetto molto più sottile e ordinato.

  • Foglie: Sono strette, lanceolate e con i margini lisci (non ondulati o martellati come nella Tropica). La lamina è solitamente lunga 7-12 cm.

  • Colore: Un verde puro e uniforme. Difficilmente vira verso il marrone, anche sotto luci molto intense, il che la rende perfetta per mantenere un look fresco e luminoso.

  • Portamento: Cresce in rosette molto compatte. Rispetto alle altre Cryptocoryne, tende a rimanere più bassa e a formare una sorta di "erbetta" alta e densa se piantata in gruppi numerosi.

Esigenze di Coltivazione

È considerata una delle specie più resistenti e longeve in assoluto. Può prosperare per anni nello stesso angolo dell'acquario senza quasi richiedere interventi.

Luce: Da bassa a media (tollera molto bene l'ombra)

Temperatura: 20°C – 26°C

pH: 6.5 – 7.5

Durezza: Adattabile (da tenera a mediamente dura)

Posizionamento: Primo piano

Il fattore crescita

La C. x willisii è nota per essere molto lenta. Se le wendtii possono colonizzare un'area in pochi mesi, questa specie richiede più tempo per stabilizzarsi e produrre nuovi stoloni. Tuttavia, questa lentezza è un vantaggio per chi desidera un acquario a bassa manutenzione.

Utilizzo nell'Aquascaping

Grazie alla sua forma slanciata e al colore verde brillante, è estremamente versatile:

  1. Prato "Low Tech": Piantando diversi vasetti a pochi centimetri di distanza, si può ottenere un effetto prato molto naturale in acquari senza CO2 e con poca luce.

  2. Transizione: È perfetta per riempire gli spazi tra le rocce (Iwagumi) o alla base di legni, dove altre piante faticherebbero a causa della poca luce.

  3. Contrasto di Texture: Le sue foglie lisce e strette creano un bellissimo contrasto visivo se accostate a piante con foglie larghe (come le Anubias) o foglie piumose (come i Miriophyllum).

Una piccola curiosità tassonomica

Spesso nei negozi potresti trovarla etichettata come Cryptocoryne lucens o Cryptocoryne nevillii.

  • La vera C. nevillii è rarissima in commercio.

  • La C. lucens è tecnicamente una forma specifica all'interno del gruppo dell'ibrido x willisii.

    Se cerchi una pianta che rimanga piccola e verde, qualunque di questi nomi trovi sul cartellino, andrai quasi certamente sul sicuro con questa varietà.

Parametri e caratteristiche

CategoriaPlant
DifficoltàEasy
Comportamento[]
pH6.5 – 7.5
Temperatura20 – 26 °C

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