Cladophora aegagropila
La Cladophora aegagropila (nota oggi scientificamente come Aegagropila linnaei) è una delle "piante" più curiose e amate nel mondo dell'acquariofilia. Nonostante il suo aspetto, non è una pianta superiore, ma una colonia di alghe verdi filamentose che, grazie al moto ondoso dei laghi in cui vive, si aggroviglia fino a formare una sfera perfetta.
In Giappone è considerata un tesoro nazionale e viene chiamata Marimo, termine che significa "alga palla".
Caratteristiche Estetiche
Il Marimo ha un fascino unico dovuto alla sua forma e alla sua consistenza:
Forma: Una sfera perfetta, morbida e vellutata. In natura può raggiungere le dimensioni di un pompelmo (20-30 cm), ma in acquario cresce molto lentamente.
Colore: Un verde foresta intenso e uniforme.
Struttura: È composta da filamenti algali che crescono dal centro verso l'esterno. Non ha radici, né fusto, né foglie.
Movimento: È famosa per la sua capacità di "galleggiare" durante il giorno (grazie all'ossigeno prodotto con la fotosintesi che rimane intrappolato tra i filamenti) e affondare la sera.
Esigenze e Coltivazione
È probabilmente l'organismo fotosintetico più facile da mantenere in assoluto. È quasi indistruttibile, a patto di non esporlo a temperature troppo alte.
Luce: Bassa o media
Temperatura: 5°C – 24°C (Soffre sopra i 26°C)
pH: 6.5 – 8.5
Crescita: Estremamente lenta (circa 5 mm all'anno)
Manutenzione: Minima
Consigli per la cura (Il "bagnetto"):
Rotazione: Ogni volta che cambi l'acqua, ruotala leggermente. Questo serve a far ricevere luce a tutte le parti della sfera e a mantenerne la forma tonda (evitando che si appiattisca sul fondo).
Pulizia: Il Marimo agisce come un piccolo filtro, accumulando sporcizia tra i suoi peli. Ogni tanto, estrailo e sciacqualo sotto acqua corrente fresca, strizzandolo mooolto delicatamente come una spugna.
Acqua Fredda: Se in estate la temperatura dell'acquario sale troppo, puoi mettere il Marimo in un barattolo d'acqua in frigorifero per qualche giorno per farlo "riposare".
Utilizzo nell'Acquario e nel Design
Il Marimo è estremamente versatile:
Caridinaio: È un must-have per chi alleva gamberetti (Caridina o Neocaridina). I gamberetti amano pascolare sulla sua superficie, mangiando i microrganismi che si annidano tra i filamenti.
Aquascaping Creativo: Può essere aperto e "steso" su rocce o legni per creare l'effetto di una collina erbosa o di muschio radicato (attenzione: una volta aperto, non tornerà mai più a forma di palla da solo).
Wabi-Kusa e Barattoli: Essendo poco esigente, vive benissimo in piccoli vasi di vetro o ampolle come elemento d'arredo minimalista.
Un'avvertenza importante
Essendo tecnicamente un'alga, la Cladophora è immune ai comuni prodotti antialghe (che invece ucciderebbero le piante superiori). Tuttavia, se l'acquario è infestato da altre alghe infestanti (come le filamentose o le nere a pennello), queste potrebbero insediarsi sopra il Marimo e soffocarlo. In quel caso, la pulizia manuale è fondamentale.
Curiosità: In Giappone si dice che il Marimo porti fortuna e amore, e viene spesso tramandato di generazione in generazione come un vero e proprio "animale domestico" vegetale.
Parametri e caratteristiche
| Categoria | Plant |
|---|---|
| Difficoltà | Medium |
| Comportamento | [] |
| pH | 6.5 – 8.5 |
| Temperatura | 5 – 24 °C |